Viso e Corpo
Invecchiamento cutaneo
29 Settembre 2023
La prevenzione riveste un ruolo fondamentale, poiché esistono diversi fattori che possono influenzare il processo di invecchiamento della pelle. Oltre ai fattori genetici, noti come invecchiamento cutaneo intrinseco, esistono anche fattori esterni, noti come invecchiamento cutaneo estrinseco. Tra questi, il photoaging, ovvero l’invecchiamento della pelle causato dalle radiazioni UV.
È importante comprendere che l'invecchiamento cutaneo può essere influenzato e gestito attraverso adeguate misure preventive. Scopri come!
Cos’è
La pelle umana è costituita da tre strati distinti: l'ipoderma, il derma ed l'epidermide.
Nell'ipoderma, noto anche come tessuto sottocutaneo adiposo, si osserva una riduzione di volume degli adipociti e del tessuto adiposo con l'invecchiamento.
Nel derma, il cui invecchiamento è più evidente, i fibroblasti, responsabili della produzione di collagene ed elastina, diminuiscono in numero con gli anni. Questo porta alla perdita di compattezza ed elasticità della pelle, con la degradazione delle fibre elastiche e del collagene già formati, causando la comparsa di rughe e lassità cutanee.
Nell'epidermide, le cellule passano dalla membrana basale alla superficie, diventando cheratinizzate, ma con l'invecchiamento, questo processo rallenta, rendendo l'epidermide più sottile e meno elastica. Inoltre, la capacità di trattenere acqua diminuisce, causando secchezza e rughe più evidenti.

Le cause
L'invecchiamento cutaneo può essere suddiviso in due categorie principali, che possono essere intrinseche ed estrinseche, in base all'origine delle cause.
Le cause intrinseche sono legate all'età biologica e ai processi fisiologici del corpo. Il chronoaging è l'invecchiamento cutaneo intrinseco, influenzato principalmente dalla produzione ormonale, dalla genetica e dal rallentamento dei processi biologici.
L'invecchiamento cutaneo estrinseco non dipende dall’età, è causato bensì da fattori esterni che danneggiano la pelle. Tra i principali fattori esterni:
- i raggi ultravioletti (UV) sono i più influenti, dando vita al photoaging. L'esposizione prolungata ai raggi UV può causare danni cutanei come eritemi solari, iperpigmentazione e rughe, oltre a aumentare il rischio di melanomi.
- l'inquinamento atmosferico scatena lo stress ossidativo. Le particelle inquinanti possono danneggiare il collagene ed elastina, causando disidratazione e infiammazione dei tessuti cutanei.
- il fumo di sigaretta provoca la degenerazione precoce dei tessuti, rilascio di radicali liberi e un cambiamento cromatico della pelle, rendendola spenta.
- l'alcol può causare disidratazione cutanea e la comparsa di problemi come la couperose.
Infine, fattori psicofisici come lo stress prolungato, l'ansia e alcune abitudini comportamentali, come fissare uno schermo per lungo tempo, possono contribuire alla formazione di rughe precoci e influire sull'aspetto della pelle.
Insomma, l'invecchiamento cutaneo è influenzato da una combinazione di fattori intrinseci ed estrinseci, con una componente psicofisica significativa. Comprendere queste cause è essenziale per adottare un approccio olistico alla prevenzione dell'invecchiamento cutaneo e preservare la salute e la bellezza della pelle nel tempo.
Le fasi dell’invecchiamento cutaneo
Il processo di invecchiamento della pelle è un fenomeno fisiologico naturale che si sviluppa gradualmente nel tempo, variando da persona a persona ma coinvolgendo tutti. Questo processo può essere diviso in diverse fasi basate sull'età, evidenziando tre tappe principali:
- Dai 20 ai 30 anni: In questa fase, la pelle è giovane e in salute grazie a un rapido processo di rinnovamento cellulare che preserva l'elasticità e la compattezza. Tuttavia, alcune persone possono sperimentare un invecchiamento cutaneo precoce già intorno ai 25 anni, spesso dovuto a comportamenti e abitudini alimentari scorretti. In questo periodo, la pelle può cominciare a perdere tono, diventando più sottile e mostrando le prime rughe.
- Dai 30 ai 40 anni: In questa fase, compaiono i primi segni dell'invecchiamento cutaneo, e la pelle inizia a perdere tono, mostrando le prime rughe. È un momento cruciale per la prevenzione, poiché è possibile evitare o limitare ulteriori segni di invecchiamento con l'uso di creme anti-età e trattamenti adeguati.
- Oltre i 40 anni: Con il passare del tempo, i segni dell'invecchiamento diventano più evidenti a causa del rallentamento del processo di rinnovamento cellulare. La pelle diventa più rilassata, le rughe si accentuano e possono comparire macchie dell'età. In questa fase, sono utili i trattamenti anti-età per ripristinare il volume della pelle e prevenire la comparsa di macchie.
L'invecchiamento cutaneo è un processo graduale che dà all'individuo il tempo di adattarsi ai cambiamenti della pelle. Le fasi dell'età della pelle sono un percorso naturale, ma possono essere influenzate dalle abitudini e dai comportamenti, rendendo la prevenzione e la cura adeguata della pelle fondamentali per mantenere un aspetto giovane e sano nel corso degli anni.
I segni dell’invecchiamento cutaneo

- Rughe
Il primo segno visibile dell'invecchiamento cutaneo sono le rughette sottili e le rughe. Queste possono comparire in diverse zone del viso, come le zampe di gallina intorno agli occhi o le pieghe nasolabiali tra il naso e la bocca. Le rughe sono il risultato del rallentamento del processo di rinnovamento cellulare, della perdita di elasticità e del rilassamento cutaneo. - Perdita di volume
La perdita di volume, talvolta nota come rilassamento cutaneo o perdita dei contorni del viso, è un sintomo che può trasformare l'aspetto generale del viso. - Perdita di elasticità e rughe profonde
A partire dai 50 anni in poi, la pelle perde elasticità, diventa più secca e si sviluppano rughe più profonde. Questo fenomeno colpisce l'intera pelle del viso, contribuendo a una diminuzione della luminosità.
Come prevenirlo

- Protezione solare
Applica una crema solare durante tutto l'anno, specialmente su mani e viso, per proteggere la pelle dai danni causati dai raggi UV. - Abbandono del fumo e moderazione nell'alcol Smettere di fumare e limitare il consumo di alcolici può aiutare a preservare la salute della pelle.
- Cosmetici adatti
Utilizza cosmetici professionali adatti al tuo tipo di pelle per mantenere la pelle in condizioni ottimali. Usa prodotti che idratano e nutrono la pelle, contenenti ingredienti come il coenzima Q10, l'acido ialuronico e vitamine come A, C ed E. - Alimentazione equilibrata Mantieni un diario alimentare equilibrato con abbondante frutta e verdura, poiché sono fonti naturali di antiossidanti che contrastano l'azione dei radicali liberi.
- Evitare lampade abbronzanti
Riduci o evita l'utilizzo di lampade e lettini abbronzanti poiché possono accelerare l'invecchiamento della pelle. - Idratazione
Bevi almeno 2 litri d'acqua al giorno per mantenere la pelle idratata. - Alimentazione
Segui una dieta sana ricca di frutta e verdura, poiché fornisce antiossidanti essenziali per la salute della pelle. - Trattamento della pelle
Adatta la tua routine di bellezza alle esigenze della tua pelle man mano che invecchia. La detersione, il trattamento e la protezione solare sono passaggi fondamentali. - Esercizi facciali e attività fisica
Mantenere un'attività fisica regolare e praticare esercizi facciali può migliorare la tonicità ed elasticità della pelle. - Integratori anti-invecchiamento
Integratori alimentari specifici, come quelli a base di collagene, possono aiutare a migliorare la pelle dall’interno. - Rafforzamento degli annessi cutanei
Mantieni capelli e unghie in salute, poiché sono collegati al benessere generale della pelle.



